Région de Macerata et Recanati » Macerata » Lo Sferisterio
Installa flash o abilita il javascript per visualizzare la cartina dinamica oppure usa il form per raggiungere la pagina del comune interessato
Lo Sferisterio
Nella prima metà del XIX° sec. alcuni ricchi maceratesi vollero donare alla città una struttura all'aperto per praticare il gioco del pallone col bracciale, gioco rinascimentale in voga soprattutto nell'Italia centrale.
Il progetto fu firmato dall'architetto Ireneo Aleandri (progettista del viadotto dell'Ariccia e del Teatro Nuovo di Spoleto) che concepì la struttura con una particolare pianta studiata per adattarsi a tutti i giochi del primo ottocento.
L'edificio è composto da un campo da gioco, vari locali, un muro d'appoggio, palchi e balconate. Può contenere un massimo di 3000 persone e dopo la ristrutturazione dei primi del novecento accoglie importanti manifestazioni operistiche. Nel 1921 fu inaugurato con l'Aida di Giuseppe Verdi e dal 1967, grazie all'inetvento dell'amministrazione comunale, propone stagioni liriche di grande qualità e con artisti prestigiosi come Placido Domingo, Monserrat Caballé, Luciano Pavarorri e Rudolf Nurejev.