Comprensorio di Urbino - Alto e Medio Metauro » Urbino » Il Palazzo Ducale
Installa flash o abilita il javascript per visualizzare la cartina dinamica oppure usa il form per raggiungere la pagina del comune interessato
Il Palazzo Ducale di Urbino
Voluto da Federico da Montefeltro, in origine metà reggia metà castello, il palazzo, nel giro di pochi anni richiamò tali e tanti artisti, da porsi oggi come il più emblematico capolavoro del Rinascimento.
I lavori furono cominciati nel 1455 da Pasquino da Montepulciano e Michele di Giovanni da Fiesole (autori della lunga fronte a bifore). In seguito i lavori vennero proseguiti da Luciano di Laurana che, a partire dal 1466, trasformò il palazzo, accentrandolo attorno ad un cortile, il "Cortile d'Onore", che con la sua eleganza e le sue splendide arcate costituisce da solo un capolavoro. Realizzò grandi saloni interni con un ricercato gioco di luci e di ombre, la facciata occidentale, con le tre logge sovrapposte e le due eleganti torri cuspidate. In questo palazzo ogni dettaglio è un capolavoro: la Sala del Trono, di dimensioni imponenti (35 mt. x 15), la Sala degli Angeli (con uno splendido camino quattrocentesco scolpito da Domenico Rosselli), la Sala delle Veglie (della quale il Castiglione parla ne "Il Cortigiano"), hanno tutte degli splendidi soffitti e intarsi alle porte e alle pareti. La Sala del Duca, è un piccolo ambiente rivestito di legno, dove ogni parete si spalanca in trompe l'oeil, prospettive illusionistiche e nature morte, tutto realizzato sotto la guida di Baccio Pontelli e tarsie del Botticelli.