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Il Palio delle Botti

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Il Palio delle Botti - "inizio evento: 26/07/2009"

Rievocazione storica del 1570 - Da Castello a Comune Libero
Nel novembre 1569 il Castello di Ponzano inviava a Roma, come ambasciatore, ser Scipione Leonardi, ponzanese facoltoso, che aveva il vanto di godere rapporti, non sappiamo se di parentela o di affari, con la famiglia Strozzi di Firenze.
Ser Scipione recava con sé un memoriale scritto da esporre personalmente a Papa Pio V, ove erano rimarcate le lamentele ed il malcontento dei Ponzanesi che, dipendendo dalla Giurisdizione della Città di Fermo, da questa Città erano costretti a pagamenti indebiti e per di più erano amministrati da Vicari incapaci e prepotenti.
Nell’udienza a viva voce, raccontò delle scorrerie sempre crescenti dei Fermani nel territorio ponzanese per far razzie di bestiame con conseguenti incendi ed uccisioni, con danneggiamenti alle vigne ed ai raccolti. Pertanto chiese che il Castello venisse sottratto e staccato dalla Giurisdizione di quella città avocandone il possesso alla S.Sede. Il Papa incaricava Carlo De Grassis, Vescovo di Montefiascone, per far un’inchiesta la quale confermò punto per punto quanto dichiarato da ser Scipione.
Quindi accogliendo la richiesta, tolse a Fermo la Giurisdizione sul Castello di Ponzano e vi inviò Fabrizio Bracciolini di Pistoia come Commissario con “funzioni podestarili”.

Il 5 aprile 1570 veniva stilato il Motu Proprio che sanciva la divisione, la separazione, lo smembramento del Castello di Ponzano dalla Città di Fermo, rendendolo Comune Libero e soggetto direttamente alla S.Sede.
Il Papa dichiarava di essere stato bene informato circa “le sevizie, le estorsioni, l’imposizione e la riscossione di oneri e gabelle ed inoltre circa le invasioni, gli incendi, gli omicidi” ed altri misfatti arrecati e perpetrati dai Fermani contro i Ponzanesi. Pertanto prescriveva:
“Dividiamo, separiamo, segreghiamo e dismembriamo il Castello di Ponzano dalla Giurisdizione e dominio dei Priori, Regolatori, Governatori, Capitani ed Ufficiali della Città di Fermo. Il castello di Ponzano ed i suoi uomini, le loro cose e le loro proprietà, i diritti, i frutti e gli emolumenti saranno immediatamente soggetti alla Giurisdizione e dominio della S.Sede, per tramite della Camera Apostolica”.
Pertanto per l’avvenire veniva costituito e deputato Protettore e Difensore perpetuo della Terra di Ponzano il Vescovo di Fermo o il suo Vicario generale pro-tempore.

Da questo specifico episodio ha preso spunto la Rievocazione Storica “Da Castello a Comune Libero - 1570” che, dal 1993, viene svolta nell’ultima domenica di luglio.

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