Comprensorio di Macerata e Recanati » Macerata
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La città di Macerata
La città di Macerata sorge su un colle tra le valli del fiume Potenza e del
fiume Chienti, vicino ai Monti Sibillini e al mare. E' una città tranquilla, che
conserva, all'interno della cinta muraria, numerose testimonianze del suo
passato, grazie ai palazzi signorili e a numerose chiese, sorti prevalentemente
tra il XVI° e XIX° secolo.
In estate Macerata è un luogo privilegiato per gli
amanti della lirica, grazie all'Arena dello Sferisterio che ospita
manifestazioni e spettacoli di grande valore artistico. Le prime tracce
abitative risalgono alla preistoria, ma la città vera e propria sorge nel
medioevo tra l'XI° e il XII° secolo. Nel 1138 il vescovo Liberto le concede le
libertà comunali così che il periodo feudale viene sostituito da quello
comunale. Nel XIII° secolo il Comune si dota di statuti comunali, sviluppa
iniziative commerciali e culturali, con la fondazione, nel 1290, dello studium
in legge. Nel XIV° sec. Macerata diventa stabilmente Guelfa, diviene Città,
ottiene la sede vescovile e vede aumentare il suo potere politico. Ad opera del
cardinale Albornoz viene costruita una prima cinta muraria. Contemporaneamente
si evidenzia la crisi del regime comunale e si apre il periodo delle Signorie:
si susseguono i Mulucci, i Varano e nel XV° sec. gli Sforza.
Nel '400 Macerata diventa ufficialmente capoluogo della "Marca Anconitana", trasformandosi da centro prevalentemente agricolo a centro politico e burocratico. le mura vengono modificate, ampliate e vengono costruiti dei torrioni. Nel secolo successivo Macerata vive il suo periodo di massimo potere politico: ottiene, da papa Paolo III°, la Sede Universitaria, l'insediamento del tribunale della Rota e vede un discreto sviluppo economico. Le mura di cinta vengono ulteriormente modificate ad opera di Cristoforo Resse di Imola (architetto della "Santa Casa", allievo del famoso Sangallo), che progettò l'ultimo tratto di mura con uno splendido esempio di sistema bastionato sangallese e con alcuni fortini penetrativi verso l'esterno che permettevano una miglior difesa offesa. In questo secolo vengono costruiti numerosi palazzi privati e chiese e la bellissima Loggia dei Mercanti.
Nel XVII° secolo, in seguito ad un accentramento del potere politico amministrativo a Roma, Macerata cade in un clima di torpore e depressione e il secolo successivo si conclude con l'arrivo delle truppe napoleoniche, che nel 1798 includono Macerata alla Repubblica Romana, mentre l'anno successivo con i moti antifrancesi vengono sconfitti. Il XIX° secolo inizia con la restaurazione del governo pontificio, più stabilmente dopo la battaglia della Rancia, in cui viene sconfitto Murat, fino all'arrivo di Garibaldi che, con la battaglia di Castelfidardo, sconfigge definitivamente il governo pontificio e include Macerata al Regno d'Italia.
Principali Monumenti e Opere da Visitare
Palazzo del Comune
Costruito tra il XVII° e il XIX° sec., conserva al suo interno statue, lapidi e oggetti provenienti dalla vicina Helvia Ricina (distrutta nel VI° sec.), con le cui macerie ("maceriae") sembra sia stata costruita Macerata.
Loggia dei mercanti
Costruita nel XV° sec. da Alessandro Farnese.
Palazzo dell'Università
Duomo
La chiesa settecentesca ha un campanile del '400.
Chiesa della Madonna della Misericordia
E' stata costruita tra il '700 e l'800 sopra una chiesa del XV° sec. e l'interno in parte si deve al Vanvitelli.
Palazzo Buonaccorsi
Edificio del XVIII° sec., progettato dal Contini, che contiene il salone dell'Olimpo e la sala di Ercole con affreschi e tele di scuola bolognese e napoletana.
Museo della Carrozza
Dovuto alla donazione del conte Pier
Alberto Conti, è un museo completo che mostra lo sviluppo tecnico ed estetico
della carrozza, soprattutto dei modelli sportivi dell'inizio del '900.
Teatro Lauro Rossi
Costruito nel XVIII° sec. dal Bibbiena è un piccolo capolavoro barocco.
Lo sferisterio
Costruzione neoclassica del XIX° sec., dovuta all'architetto Ireneo Aleandri, è una struttura teatrale unica nel suo genere. Pare che sia il teatro all'aperto con la migliore acustica d'Italia.