Comprensorio del Catria e Nerone » Acqualagna
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Acqualagna
Il suo territorio, già densamente popolato nella preistoria, vide sorgere la città romana di Pitinium Mergens. La città era importante anche grazie alla sua vicinanza con la strada Flaminia che fu aperta nel 220 a. Cristo. Intorno al 90 a.C. divenne municipio e crebbe nel tempo la sua importanza, come testimoniano i resti del teatro, dell’acquedotto, delle terme e delle mura della città.
Pitinium Mergens venne distrutta nel VI° sec. d.C. da Alarico. In seguito a ciò gli abitanti fondarono il Castello di Monfalcone da cui nacque, come centro di valle, il piccolo borgo di Acqualagna.
Il nome della cittadina deriva da “Acqua Laniae”, letteralmente Acqua del Macello, in seguito alla devastante battaglia, svoltasi nella vicinissima Gola del Furlo, tra il bizantino Narsete e il goto Totila.
In un documento del 1292 l’insediamento è citato come “Burgo Acqualania” e nel 1356 il Borgo di Acquelame fa parte del contado di Massa Trabaria.
Nel 1426 fu sotto il dominio di Urbino e vi rimase fino al XVII° secolo, quando tutto il ducato venne devoluto alla Santa Sede.
Dagli atti relativi alla devoluzione si deduce che Acqualagna aveva soppiantato il Castello di Montefalcone, divenendo comune.
Con l’arrivo di Napoleone Acqualagna fece parte, con Urbino, del Dipartimento del Metauro e dopo il Congresso di Vienna tornò allo Stato Pontificio.
Con l’Unità d’Italia fece parte della provincia di Pesaro-Urbino.
La cittadina di Acqualagna è oggi molto conosciuta per due motivi: è vicinissima alla splendida Gola del Furlo, Riserva Naturale Statale dal 2001 e meta di moltissimi turisti ed appassionati ed inoltre ha vasta risonanza internazionale grazie al tartufo, di cui è ricchissima tutto l’anno.
Da vedere e visitare
L’Antiquariumo Comunale di Pitinium Mergens
L’antiquarium raccoglie le più importanti testimonianze dell’antica città romana di Pitinium Mergens.
Galleria del Furlo
Opera ingegneristica di epoca romana risalente al 77 d.C.
Abbazia di San Vincenzo
Abbazia del VIII° sec. edificata su i resti di un tempio pagano.
Chiesa del Petriccio
La Chiesa della Santissima Annunziata del Petriccio è di stile romanico-gotico con affreschi trecenteschi.
Chiesa di San Giovanni
La chiesa, situata in località Farneta, risale al XIV° secolo e conserva al suo interno una scultura lignea della “Madonna seduta col Bambino” del XVI° secolo.
Chiesa del Santissimo Sacramento
La chiesa risale al XIII°-XIV° secolo e presenta un bel portale rinascimentale.
Santuario di Santa Maria del Pelingo
Santuario eretto nel XIV° secolo dalla famiglia Pelingo.