ITALIA MARCHE: Vivi e gusta l'Italia in una regione - Centro Nord

“Italia Marche” l’essenza di una regione raccontata fotograficamente e non solo, suddivisa in diciotto piccoli territori storicamente conosciuti, in cui il turista sarà in grado di godere delle bellezze regionali ed organizzare, in base ai propri gusti ed obiettivi, molteplici itinerari.

 

“Italia Marche” l’importanza di lavorare nel territorio: sicuramente chi è nato e vive in un territorio è in grado di raccontare ed evidenziare fotograficamente e tematicamente, in maniera approfondita, le sue caratteristiche e specificità, dando visione anche delle piccole particolarità molto spesso poco conosciute o dimenticate.

 

Grazie a questo amore per il territorio “Italia Marche” vi mostrerà sempre una vasta collezione di scatti fotografici inediti, la bellezza del “Made in Marche”, accompagnando ogni turista attraverso le bellezze della regione, permettendogli al tempo stesso di costruirsi da solo il proprio percorso inedito, alla scoperta della nostra bella regione.

“Italia Marche, vivere e gustare  l'Italia in una regione.  Fascino e bellezza alla portata di un clic.

ALTA VALMARECCHIA

Il territorio abbraccia sette comuni:

Casteldelci, Maiolo, Novafeltria, Pennabilli, San Leo, Sant’Agata Feltria e Talamello

per una superficie totale di 328,26 kmq.

Il comprensorio offre al turista numerosi spunti: storici, culturali e paesaggistici.

Occorre ricordare San Leo con la sua splendida Rocca e la sua Pieve che attirano ogni anno migliaia di turisti e pellegrini.

Il territorio, aspro e bellissimo, offre numerose occasioni per attivita' sportive e passeggiate ed inoltre offre anche tipicita' enogastronomiche

come il noto formaggio Ambra di Talamello, un formaggio di fossa, cioe' stagionato a lungo in cavita' del tufo.

Si ricorda anche che a Pennabilli si svolge ogni anno in estate una Mostra Mercato dell’Antiquariato piuttosto rinomata a livello nazionale.

MONTEFELTRO

Il territorio abbraccia quindici comuni:

Auditore, Belforte all’Isauro, Carpegna, Frontino, Lunano, Macerata Feltria, Mercatino Conca, Monte Cerignone,  Montecopiolo, Montegrimano, Piandimeleto, Pietrarubbia, Sassocorvaro, Sassofeltrio e Tavoleto per un’estensione totale di 370,88 Kmq.
Il territorio,  quasi esclusivamente collinare, ha come comune capofila la città di Carpegna.

La storia e l’arte offrono innumerevoli spunti al turista: dal Palazzo secentesco dei Conti Carpegna nell’omonimo paese, al Convento di Montefiorentino a Frontino; dal Convento di Monte Illuminato a Lunano, alla Rocca di Monte Cerignone; dal Castello trecentesco dei Conti Oliva a Piandimeleto, alla Rocca Ubaldina di Sassocorvaro o il Castello Petrangolini di Tavoleto.

Nel territorio esistono inoltre sorgenti curative di acque alcalino-sulfuree (Sassofeltrio); nel comune di Montecopiolo c’è un grande lago adatto alla pesca sportiva e nella città di Carpegna sono organizzati degli impianti sportivi per lo sci invernale che si sposano gradevolmente con importanti tradizioni enogastronomiche.

Nel comune di Carpegna, infatti, l’antichissima tradizione dell’allevamento e della lavorazione del maiale ha prodotto un “prosciutto” di eccezionale qualità che nel 1992 ha ottenuto la D.O.P.

Inoltre nel territorio di Carpegna si può apprezzare e vivere un bella esperienza naturalistica con l’itinerario dedicato al Sasso Simone. Questo, divenuto Parco Naturale e immerso in foreste e pascoli, altro non è che un masso calcareo completamente estraneo al territorio circostante e giunto nelle Marche nel Pliocene insieme al Monte Titano (su cui sorge la Repubblica di San Marino), dopo una lunga traslazione che ha attraversato mezza Italia.

URBINATE -  Alto e medio Metauro

Il territorio dell’Urbinate e dell’Alto e Medio Metauro comprende nove comuni: Borgo Pace, Fermignano, Mercatello sul Metauro, Montecalvo in Foglia, Peglio, Petriano, Sant’Angelo in Vado, Urbania ed Urbino,

per una superficie totale di 590,82 Kmq.

Il territorio è quasi totalmente montuoso e ha come comune capofila la città di Urbino.

Riconosciuta dall’UNESCO come patrimonio dell’umanità, Urbino, con lo splendido Palazzo Ducale e le sue molteplici bellezze artistiche, rientra tra le prime cento città d’Italia.

Il territorio propone molte offerte di carattere culturale e ricettivo con numerosi e curati Bed & Breakfast ed Agriturismo.

Spicca inoltre per la produzione artigianale di qualità la Ceramica Durantina, di origine antichissima, tramandata nei secoli e giunta fino a noi immutata. Questa antica arte ha fatto si che alla città di Urbania, unica nelle Marche, venisse conferito il riconoscimento di Città Ceramica.

IL PESARESE

Il territorio abbraccia nove comuni:

Colbordolo, Gabicce Mare, Gradara, Monbaroccio, Monteciccardo, Montelabbate, Pesaro, Sant’Angelo in Lizzola e Tavullia, per una superficie totale di 304,41 kmq.

l territorio è marittimo-collinare ed il comune capofila è quello di Pesaro.

La citta' e' detta anche delle quattro "m”: mare, monti, maioliche e musica. Tutti elementi che la compongono e la caratterizzano: il mare bello ed attrezzatissimo per le offerte turistiche, come quello di Gabicce, i monti del suo territorio, le maioliche pregiate che qui vengono prodotte e che sono state raccolte nel Museo Della Ceramica e la musica. Pesaro, infatti, diede i natali a Gioacchino Rossini, il compositore che portò il melodramma ad altissime vette e a cui la citta'

ha dedicato un teatro ed un importante festival che si svolge ogni anno nel mese di agosto: il Rossini Opera Festival. Bisogna ricordare, inoltre, la bellissima Gradara, che con la sua intatta e splendida rocca è conosciuta in tutto il territorio nazionale.

Il comprensorio è capace di offrire al turista valide proposte che alternano e combinano vari elementi: la storia, la cultura, l’arte ma anche il mare ed il divertimento.

FANESE e Valle del Metauro

Il territorio abbraccia nove comuni:

Cartoceto, Fano, Mondolfo, Monte Porzio, Montemaggiore al Metauro, Piagge, Saltara,
San Costanzo e San Giorgio di Pesaro,

per una superficie totale di 279,15 kmq.

Il territorio è marittimo-collinare ed il comune capofila
è quello di Fano.
Nel comprensorio è molto sviluppato il turismo balneare, con Fano, Mondolfo e la sua frazione di Marotta, che offrono spiagge belle e curate e numerosi hotel e pensioni per soddisfare le innumerevoli richieste.

Tutti i comuni di questo territorio hanno origini molto antiche e sono dunque numerose le testimonianze del passato, a partire dai romani, che sono giunte fino a noi.

Le Mura e l’Arco di Augusto a Fano(9 d. C.), il Palazzo della Ragione (XIII° sec.) e la Fontana della Fortuna(XVI° sec.), sempre a Fano, la cerchia delle mura del XV° e XVI° sec. di Mondolfo, Piagge e San Costanzo, Palazzo Montevecchio a Monte Porzio, la Chiesa barocca della Madonna della Villa a Saltara oppure il Santuario della Madonna delle Grotte(XVII°sec.) a Mondolfo, all’interno del bel percorso ecologico-culturale della Valle dei Tufi.

A Cartoceto è possibile vedere il trecentesco Palazzo della Ragione e il complesso settecentesco della Chiesa e Convento degli agostiniani di Santa Maria del Soccorso.

Si ricordano il Carnevale di Fano, uno dei più antichi della regione e quello di Cartoceto.

Nel territorio, inoltre, vengono prodotti vini D.O.C. come il Rosso e il Sangiovese dei Colli Pesaresi, il Bianchello del Metauro e pregiati oli d’oliva. Il più noto è quello di Cartoceto che ha ottenuto, unico nelle Marche, la D.O.P. e ha dato vita ad una Mostra Mercato dell’olio D.O.P. che si svolga ogni anno nel mese di novembre. Cartoceto è anche conosciuta per la produzione di Formaggio di Fossa.

Territorio del Catria & Nerone

Il territorio abbraccia sette comuni:

Acqualagna, Apecchio, Cagli, Cantiano, Frontone, Piobbico e Serra Sant’Abbondio, per una superficie totale di 580,19 kmq.

Il territorio è collinare e come comuni capofila ha le città di Acqualagna e Cagli.

Nel comprensorio si trova la bellissima Gola del Furlo, Riserva Naturale Statale dal 2001.

La riserva è importantissima dal punto di vista naturalistico, poichè in seguito a mutazioni climatiche avvenute nei millenni, dentro la gola crescono a poca distanza l’una dall’altra specie diversissime, quelle mediterranee e quelle tipiche dell’Appennino. La riserva, ricca anche come varietà di fauna e avifauna, è custode di uno spaccato di storia lontanissima: nella sua roccia, infatti, si aprono due gallerie, una etrusca, del V° sec. a.C. e una romana del I° sec. d.C..

Nella riserva, inoltre, si trova una delle tartufaie più antiche d’Italia. Tutto il territorio è famoso per la grande varietà e quantità di tartufo presente.La città di Acqualagna già da 40 anni è famosa a livello nazionale ed internazionale per la sua Fiera Annuale del Tartufo Bianco Pregiato.

Per questa città, dove si trovano vari tipi di tartufo tutto l’anno (bianco, nero pregiato,bianchetto e nero estivo), passa più di 1/3 dell’intero prodotto nazionale.

Nella città di Cagli la storia ha lasciato numerose tracce: dal Ponte Mallio, manufatto di età repubblicana, al bellissimo Torrione Elissiodale, opera del XV° sec. dell’architetto Francesco di Giorgio Martini e oggi sede del Centro di Scultura Contemporaneo.

Si ricorda che Cagli è conosciuta per la produzione di salumi di qualità e che ogni anno nella cittadina si svolge la Rassegna Nazionale del Salame chiamata “Distinti Salumi”..

 

Fossombrone - Alto Cesano

Il territorio abbraccia undici comuni:

Barchi, Fossombrone, Fratte Rosa, Isola del Piano, Mondavio, Montefelcino, Orciano di Pesaro, Pergola, San Lorenzo in Campo, Sant’Ippolito
e Serrungarina,
per un totale di 410,67 Kmq.

Il territorio, collinare, ha come comune capofila Fossombrone. Gli undici comuni hanno un settore agricolo molto sviluppato, anche se esistono degli insediamenti industriali di un certo rilievo. Nel territorio di Barchi vi è una notevole attività vitivinifera per la produzione di “Bianchello del Metauro” e “Sangiovese Marchigiano”. Nel comprensorio, i cui borghi sono tutti di origine medioevale, sono molte le tracce lasciate dalla storia:

il Palazzo dei Della Rovere a Barchi, la Corte Alta e la Corte Bassa, Palazzo Albani e Palazzo Cattabeni a Fossombrone, La Rocca dei Della Rovere a Mondavio, il cinquecentesco Palazzo del Feudatario a Montefelcino, la Chiesa di Santa Maria Nuova a Orciano di Pesaro, il cinquecentesco Palazzo dei Della Rovere  a San Lorenzo in Campo ed anche i famosi Bronzi dorati di Cartoceto di Pergola risalenti probabilmente al I° secolo d.C..

 

Senigallia - Valle del Misa

Il territorio abbraccia undici comuni:

Barbara, Castel Colonna, Castellone di Suasa, Corinaldo, Monte San Vito, Montemarciano, Monterado, Ostra, Ostra Vetere, Ripe, Senigallia e Serra dè Conti, per una superficie totale di 374 kmq.

Il territorio, esclusivamente marittimo-collinare, ha come città capofila Sengallia, ricca di storia e di arte, con la bellissima Rocca Roveresca, il Teatro La Fenice ed i Portici  Ercolani. Famosa anche per aver dato i natali nel 1846 a Giovanni Mastai Ferretti, futuro papa Pio IX°, Senigallia è anche sviluppatissima circa il turismo marittimo, insieme al comune di Montemarciano.

A Senigallia già nel 1853 si sviluppò il primo stabilimento balneare e simbolo di questa attività furono lo “Stabilimento Bagni” e la “Rotonda a Mare”, un tempo palafitta ad uso dello Stabilimento ed oggi simbolo identificativo della città. Già nel 1928 Senigallia venne riconosciuta sede della prima Azienda Autonoma di Soggiorno e Cura d’Italia.

 

Fabriano - Alto Esino

Il territorio abbraccia otto comuni:

Arcevia, Cerreto d’Esi, Fabriano, Genga, Mergo, Rosora, Sassoferrato e Serra San Quirico, per una superficie totale di 650,97 kmq.

Il territorio è esclusivamente montuoso ed offre al turista una natura aspra e bellissima, compresa nel Parco Regionale Gola Della Rossa e di Frasassi. Questa è la più grande area protetta delle Marche, ricca dal punto di vista geologico, faunistico e botanico. In questo territorio si trovano le Grotte di Frasassi, splendide e conosciute in tutta Europa.

Il comprensorio offre inoltre molti spunti:

storici, artistici ed eno-gastronomici, sono infatti famosi i salumi di Fabriano. Questa città è anche conosciuta per l’industria cartaria che qui ha origini antichissime che vengono tutt’oggi mantenute: tipica è la produzione manuale e dunque di nicchia, di carta di pregio, usata per diplomi,buoni del tesoro, edizioni librarie di pregio ecc.., che è conosciuta in tutto il mondo.